Slow Week-end all’Argentario – III giorno: Capalbio e il Giardino dei Tarocchi

Capalbio

13 settembre.

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Uno scorcio di Capalbio

Dedichiamo la nostra ultima giornata in Maremma alla visita di Capalbio e del Giardino dei Tarocchi. Capalbio è un bel borgo medievale in altura, da cui lo sguardo spazia su tutta la costa dall’Argentario fino alle ciminiere della costa laziale. Il borgo è racchiuso in una poderosa cinta di mura percorribile a piedi. All’interno è un susseguirsi di viuzze, vicoli, facciate in pietra e archi. La facciata della chiesa è buffa: sembra incompleta, e forse la è, con graffiti gli elementi decorativi, come due colonne con capitello ionico ai lati del portale. Le mura sono merlate e la passeggiatina che si può fare lungo il camminamento di ronda è un’esperienza divertente. È lunedì mattina, non ci sono molti turisti in giro per Capalbio, ma all’ora di pranzo si materializzano tutti nel ristorantino che abbiamo scelto per concludere degnamente la nostra 3-giorni gastronomica, la Trattoria al pozzo. Qui ci facciamo tentare dal piccione ripieno, un piatto che ci delizia e che non dimenticheremo tanto facilmente.

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Capalbio: stratificazioni medievali

Il Giardino dei Tarocchi

Nel dopopranzo andiamo in quel posto magico e visionario che è il Giardino dei Tarocchi. Realizzato da un’artista francese, Niki de Saint-Phalle, è un parco tematico, in cui si innalzano sculture e architetture ispirate alle 22 carte dei Tarocchi. A descriverle non si rende l’idea: tutto è colore, specchi e ceramica lucente, vernice accesa e perfetta immersione nella boscaglia circostante. Il confronto più efficace è con le creazioni di Gaudì a Park Guell, mentre l’idea del parco magico ricorda, seppur con notevoli differenze, il Parco dei Mostri di Bomarzo.

Giardino dei Tarocchi
Solo un’immagine del Giardino dei Tarocchi

Concludiamo dunque il nostro viaggio slow in bellezza, la bellezza dell’arte che si fonde con la natura, la bellezza della magia e del mondo delle fiabe, che questo parco vuole e riesce ad evocare.

Leggi le prime due tappe di questo itinerario slow all’Argentario:

Slow weekend all’Argentario: Porto Santo Stefano e Cosa

Slow weekend all’Argentario: l’Isola del Giglio

2 pensieri riguardo “Slow Week-end all’Argentario – III giorno: Capalbio e il Giardino dei Tarocchi

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