Qualche post fa avevo dedicato spazio al modo per visitare Venezia in modo low cost. Non avevo però detto il più ovvio dei metodi low cost per soggiornare in Laguna: dormire a Mestre. Perché, se Venezia è cara, gli hotel Mestre sono economici, sicuramente più economici. Perciò, perché non partire da qui per organizzare il proprio week-end nella città più poetica d’Italia?

Mestre è di fatto la porta di Venezia, tappa di transito imprescindibile per chi si reca nel capoluogo veneto, sia in macchina che in treno. Tutti i treni infatti, AV compresi, fermano a Mestre prima di concludere la loro corsa alla stazione di Venezia S.Lucia. Il tratto di treno, poi, non è così lungo, una decina di minuti al massimo, e il percorso è molto bello, tra l’altro, nel mezzo della laguna, con rare isolette disabitate e infestate da canneti, ambiente naturale tipico di queste parti a Nord del delta del Po: prima di perdersi tra le calli e i sestieri di Venezia, non può che fare bene un’immersione nell’ambiente naturale lagunare. Potete dunque decidere di prendere il treno, anche un semplice regionale che, proveniente da Trieste o da Venezia e dovendo terminare la sua corsa a Venezia S.Lucia, ferma per forza alla stazione di Venezia-Mestre. La stazione di Santa Lucia, ormai in Venezia, affaccia direttamente su Canal Grande, e siete così pronti per buttarvi nella mischia.

L’altra opzione per raggiungere Venezia da Mestre è andarvi in macchina: da Mestre esiste una lunga e diritta via che attraversa la Laguna – parallela alla ferrovia – che termina a Venezia in uno dei parcheggi di Piazzale Roma; la macchina naturalmente va lasciata qui, d’ora in avanti ci si muove a piedi per ponti e calli o in vaporetto sui canali. A mio parere, però, dato che l’auto in Venezia è inutilizzabile, non ha senso andare sino a Piazzale Roma con la macchina: tanto vale, allora, parcheggiare a Mestre, dove costa sicuramente meno e dove il collegamento via treno è talmente comodo da non far rimpiangere la comodità delle 4 ruote.
Naturalmente la sera, terminati i propri giri, occorre tornare sulla terraferma: se avete lasciato l’auto a Mestre, è bene sapere che i treni terminano le loro corse dopo mezzanotte (alle 00.36, per essere precisi..), mentre da Piazzale Roma partono i bus notturni, linea N (per gli orari è bene informarsi preventivamente a Piazzale Roma…).
Una soluzione che attuammo io e Lorenzo ormai 8 anni fa, in occasione della prima volta in cui ci recammo a Venezia, fu proprio di arrivare col treno a Mestre, qui sistemarci in un hotel poco distante dalla stazione, quindi di recarci a Venezia in treno. Girammo per Venezia tutto il giorno; a sera, dopo cena, tornammo sulla terraferma, stanchi ma felici della bella giornata trascorsa tra calli, campielli, ponti e canali.
E se poi vi va, un giro a Mestre può essere sicuramente una piacevole sorpresa: la città è ricca di monumenti, a partire dai Forti che circondano la città e continuando con le ville venete che una volta sorgevano nei dintorni e che oggi sono inglobate nella conurbazione. Perché, al contrario di quello che si può credere, Mestre non è la periferia di Venezia, ma una città a sé, con una sua propria storia e tradizione. Riconoscerla come a sé stante rispetto a Venezia è il migliore omaggio che si possa fare a Mestre quando vi si soggiorna.









Lascia un commento