Firenze ha un cuore viola. Oppure lilla, a seconda che parliamo della Fiorentina oppure di quel meraviglioso pergolato che attraversa il Giardino Bardini creando uno scenario davvero unico al mondo: un lungo viale coperto da piante di glicine che in questa stagione sbocciano e inondano ogni cosa con le loro infiorescenze lilla: una galleria di colore e di magica atmosfera.
Mentre cammini lì sotto ti rendi conto di quanto sia bello, ti fermi a guardare il panorama su Firenze, che da qui è splendido per due motivi: innanzitutto perché siamo molto più vicini rispetto all’altro grande punto panoramico sulla città da Oltrarno, ovvero Piazzale Michelangelo; e poi perché poter vedere il duomo incorniciato tra i fiori del glicine è senz’altro una bella occasione per i nostri occhi di apprezzare la bellezza. Ma ciò che vi fa bloccare il cuore è quando, arrivati in cima a questo pergolato in salita, vi voltate per guardare indietro la strada percorsa sin lì: e lo spettacolo è davvero magico, sembra di stare in un luogo fatato! Non ci credete? Guardate per credere:

Giardino Bardini è aperto tutto l’anno, e tutto l’anno offre la possibilità di godere del panorama di Firenze da una prospettiva più bassa e più ravvicinata rispetto a Piazzale Michelangelo, come dicevo prima. A nostro parere la vista è anzi più bella da qui che dal Piazzale, anche se da lassù si può contemplare praticamente tutta la città, mentre da qui il campo visivo è senz’altro più limitato. Ma parliamoci chiaro: per cosa è meraviglioso il panorama di Firenze? Esatto, per il duomo e per Palazzo Vecchio, principalmente. E questi due simboli del Rinascimento si possono apprezzare in tutto il loro splendore dal Giardino Bardini.

Il Giardino Bardini è un giardino all’Italiana addossato alla collina del Belvedere. E’ possibile usufruire di un percorso integrato che da qui porta al Giardino di Boboli: i due giardini sono infatti collegati. Boboli è senz’altro più grande e più noto al grande pubblico. Ma il giardino Bardini è una chicchina per intenditori, per amanti del bello, per gente che non si accontenta delle solite tratte turistiche, ma che vuole conoscere più a fondo la città. I Fiorentini stessi possono venire qui a godersi il fresco e il verde, nonché il panorama sulla loro amata città, ogni volta che possono: l’ingresso per loro è gratuito, così com’è gratuito a Boboli, del resto.
E’ un luogo piacevole tutto l’anno, tuttavia è in questo periodo, proprio grazie al pergolato di glicini, che va goduto, attraversato, assaporato. E se amate i fiori, sappiate che il Giardino Bardini, insieme al Giardino delle Rose e al Giardino degli Iris, che in questo periodo danno il meglio di sé, è perfetto da inserire in un itinerario floreale nella città del Giglio…









Wow! che bello! questo non me lo devo lasciar sfuggire! 😀
Ah no, non lo puoi perdere! Soprattutto se vieni a Firenze nei prossimissimi tempi: il glicine ha già cominciato a fiorire in città, sicché le prossime due settimane saranno il massimo per godersi la galleria lilla del Giardino Bardini!
eh anche qui a Roma infatti è già fiorito! che poi io lo amo *.* bene! segnato sulla mappa 😉 grazie infinite
Romantic spring in Florence !
“Yes, a new world surrounds us! Grateful now
The cooling shelter of these evergreens.
The tuneful murmur of this gurgling spring
Once more revives us. In the morning wind
The tender branches waver to and fro.
The flowers look upwards from their lowly beds.
And smile upon us with their childlike eves.
The gardener, fearless grown, removes the roof
That screen’d his citron and his orange trees,
The azure dome of heaven above us rests:
And, in the far horizon, from the hills
The snow in balmy vapor melts away…”