Maraina in viaggio: 20 anni di travelblog

Il 2026 è un anno importante per Maraina in viaggio: questo blog compie 20 anni. Era il 29 giugno 2006 quando lo aprii e pubblicai il primo post.

Come una vecchia nonna che indulge nei ricordi, ti voglio raccontare la storia di questo travelblog, che è nato quando i blog erano davvero diari personali, non esistevano ancora i social, e soprattutto in pochissimi scrivevamo online. Accomodati, gradisci un tè con biscotti, mentre racconto?

In principio era ViaggiMariLore

“Maraina in viaggio” non è sempre stato il nome di questo blog. Perché inizialmente (dal 2006 al 2014 per la verità!) questo nasceva come blog di viaggi di coppia, io e Lorenzo, il mio ex marito. Fu anzi lui, nel 2006, a spingermi ad aprire il blog: sapeva che amavo scrivere, avevamo in comune la passione per viaggiare, eravamo stati insieme già ad Atene, a Malta, in Sicilia… perché non mettere per iscritto il racconto di quei viaggi su internet? All’epoca neanche pensavo all’eventualità di avere dei lettori, che invece cominciarono ad arrivare quasi subito… Sarò sempre grata a Lorenzo di avermi spinto a fare questa cosa e di avermi sostenuto nell’intraprenderla. Senza di essa non so cosa sarei ora, sinceramente…

Heron Island (Australian Great Barrer Reef): io indosso la maglietta del blog. Quel gabbiano è ancora nell’header dell’homepage del blog

Aprimmo quindi il nostro blog su Megablog, una piattaforma di blogging che è esistita fino al 2011, quando da un giorno all’altro chiuse i battenti. In realtà già avevo intuito che qualcosa non andava su quella piattaforma, per cui feci appena in tempo a riversare i post più letti e meglio riusciti, e i diari, su una nuova piattaforma, WordPress. Per qualche anno, quindi, l’url è stato viaggimarilore.wordpress.com. Poi nel 2014, in conseguenza del divorzio, questo blog è passato a raccontare i viaggi solo miei e quelli compiuti poi col mio successivo compagno. Per un po’ ho continuato a tenere il nome viaggimarilore nell’url, ma da subito lo rinominai Maraina in viaggio. Poi poco tempo dopo la decisione: acquistare il dominio, cambiare definitivamente nome. Nacque così https://marainainviaggio.com/. E’ così che mi conosci ora, è così che mi presento. E’ la mia creatura, ciò di cui vado più fiera.

Maraina in viaggio: 20 anni di viaggi, 20 anni di storie, 20 anni di me

In questi 20 anni ho cambiato più di un compagno di viaggio. Soprattutto, negli ultimi anni viaggio molto di più da sola e fondamentalmente per lavoro; inoltre la joint venture con le Travel Blogger Italiane guidate dall’amica Paola Bertoni mi ha riportato finalmente a viaggiare davvero lontano: in India prima e in Vietnam da ultimo. Ed è magnifico.

Il web è un luogo magnifico, ed è anche un archivio magnifico. Per esempio, lo sapevi che su web.archive.org puoi trovare siti web e blog che non esistono più? Questo perché tutto (o quasi tutto) ciò che abbiamo fatto online negli anni è stato scansionato ed è rimasto. Così, in occasione dei 20 anni di blog sono andata a ricercare il primo vagito di viaggimarilore.megablog.it. Per fortuna, pur essendo una grandissima sentimentalona, non piango, però devo ammettere che rivedere ciò che scrivevo all’epoca mi emoziona. E mi fa capire quanto sia cambiata io col mio stile, ma soprattutto quanto sia cambiato il web con le sue regole e i suoi algoritmi. 20 anni sono 20 anni per tutti, del resto.

Se vuoi farti un giro sui miei articoli più vecchi, ecco qui il link:

https://web.archive.org/web/20070219200611/http://viaggimarilore.megablog.it/

Confrontandoli con ciò che scrivo ora, sono testi davvero leggeri e semplici. Beh, in 20 anni innanzitutto sono cambiata io, che da studentessa universitaria frilla frilla sono diventata una che con le parole ci lavora; poi è cambiato il web, che ha costretto chi voleva davvero scrivere in rete ad essere sempre performante seguendo alcune regole che di volta in volta saltavano fuori. La rivoluzione più epocale è stata quella della SEO, Search Engine Optimisation: se vuoi che i motori di ricerca ti leggano devi seguire alcune regole ferree, come l’uso (e la ripetizione) di parole chiave, link interni ed esterni che portino valore, architettura del testo in paragrafi e sottoparagrafi, linguaggio semplice, scritto in modo che prima di tutto l’algoritmo di Google, e solo dopo il lettore, capisca cosa stai scrivendo e valuti se sia giusto metterti più in alto nel ranking, a parità di parole chiave con altri contenuti analoghi.

Un’altra immagine vintage: io indosso la maglietta a Macchu Picchu, Perù

Molti in quella fase (che ancora perdura, anche se…) si sono inginocchiati, proni, davanti alle regole della SEO: e giù di parole chiave, e giù di paragrafi scritti per piacere, e giù anche di contenuti che nel titolo e nella prima riga promettevano cose che poi nel testo non arrivavano o arrivavano molto molto tardi (prendi Aranzulla, per esempio…).

No. Non mi sono mai piegata a questo meccanismo. Io sono l’autrice di ogni singolo post di questo blog, il mio stile è quello che emerge, non lo stile uniforme che piace (piaceva?) tanto a Google e altri motori di ricerca. Ho sbagliato? Non credo, sono fermamente convinta del mio stile e della mia creatività, che non può e non deve piegarsi ad algoritmi matematici e privi di emozioni.

Tra l’altro, ora, dopo che per anni ci hanno spiegato che bisognava seguire la SEO, si scopre che si chiama GEO il nuovo pacchetto di regole da seguire: perché non sono più i motori di ricerca a cercarci, ma direttamente i siti di intelligenza artificiale, i vari Chatgpt, Gemini, Claude, ecc. Ecco che quindi, anche a costo di perdere lettori, continuerò a mantenere fede a me stessa e al mio stile: se ogni 10 anni cambia il modo in cui si vuole che io scriva, ma perché mai dovrei continuare a farlo? Perché dovrei piegare ancora una volta il mio stile? Non accadrà, prendetelo come il mio testamento: finché vorrò scrivere su questo (e sugli altri miei) blog, non ci sarà SEO o GEO che tenga. Sono online da 20 anni, non sarà l’ennesima regoletta di lettura imposta da un algoritmo o da un’AI a dirmi come devo scrivere.

Blogger in azione in barca a Lefkada, Grecia

Perché continuare a scegliere i blog?

E ora mi rivolgo a te, che leggi il mio blog o questo post. Ti trovi qui o perché mi segui da tempo, e quindi abitualmente leggi i miei post (e di questo ti ringrazio) oppure perché un qualche motore di ricerca ti ha portato su questo blog, dopodiché hai continuato a navigare in autonomia. Già solo per questo ti sono grata: hai cercato informazioni di prima mano su un blog, non hai fatto affidamento – non soltanto, almeno – sull’anteprima AI che ormai tutti i motori di ricerca propongono.

I blog – se sono scritti bene, aggiornati con costanza, portati avanti con impegno, se contengono contenuti approfonditi e rilevanti – sono ancora e sono sempre fonti utili per trovare le info che si cercano, o per cogliere suggestioni, suggerimenti, idee. Sono contenuti che durano nel tempo. Ci sono miei post datati 2021 che sono ancora indicizzati nelle prime pagine di google e continuano pertanto ad essere letti. Lo stesso non si può dire, invece, di un reel su instagram.

Da quando esiste, lo smartphone è il mio prolungamento: qui accumulo foto e appunti per i post (qui in Tuscia, nella necropoli rupestre di Cavo degli Zucchi)

E invece, vedo che sempre più spesso sono richiesti i grandi numeri sui social, in particolare su instagram, da parte di chi si occupa di promozione turistica, chiedendo di realizzare contenuti specifici per i social, ma senza rendersi conto che:

  • i contenuti per i social durano il tempo della loro pubblicazione e al massimo un giorno, poi valli a recuperare, se sei capace!
  • i contenuti per i social raggiungono (e non sempre) i follower ed è raro che diventino virali. E in ogni caso se pure diventano virali, esaurita la loro viralità spariscono nuovamente nel nulla;
  • non è detto che i contenuti per i social raggiungano esattamente il target che il promotore turistico si aspetta.

I contenuti di un blog durano nel tempo, si indicizzano, i motori di ricerca li trovano e li riconoscono in mezzo alla massa di informazioni che vagano in rete su qualsivoglia argomento. Ecco perché, dopo tanti anni, e nonostante mi occupi per lavoro di comunicazione social, continuo a sostenere il primato del blog sui social quando si parla di viaggi.

Concludendo, nel farmi gli auguri per questo traguardo, di cui vado fiera e orgogliosa, lancio nell’etere un appello che è un augurio: leggete i travel blog, scegliete quelli che più vi si addicono per tematica, per destinazioni, per stile dell’autrice o dell’autore. Ma scegliete i travel blog. Quelli di qualità li riconoscete subito: contenuti scritti con personalità, che parlano di esperienze dirette, che vanno oltre la semplice descrizione dei luoghi che si può trovare su wikipedia o su Lonely Planet, che approfondiscono e che esprimono pareri. Il blogger dona se stesso quando scrive: dona il suo tempo, dona la sua esperienza, dona le sue opinioni a chi cerca informazioni su quel dato argomento. E io, per questi 20 anni, mi auguro di continuare a donare me stessa sotto forma dei miei contenuti e delle mie esperienze, ancora molto, molto a lungo.

Tra l’altro, questo è il post pubblicato n.978. Presto avrò un altro record da festeggiare…

19 thoughts on “Maraina in viaggio: 20 anni di travelblog

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  1. La dignità del proprio scrivere sostenuta e riaffermata da Marina con il suo solito piglio da blogger di razza !
    Complimenti

  2. Complimenti davvero, è un bel traguardo. Io sono ancora a dieci anni … 🙂 Sono pienamnete d’accordo con te sul mantenere lo stile personale a discapito della SEO e della GEO, perchè chi ci legge lo fa proprio per la nostra capacità di esporre e di arrivare dritto al punto con le nostre parole. Avanti tutta!!

  3. Intanto tantissimi auguri e complimenti per il traguardo dei vent’anni! Io ti seguo tramite le Travelblogger e lo stile narrativo personale è la tua cifra, quindi non cambiarlo! E.. avanti tutta

  4. Marina complimenti, perché è davvero un bel traguardo, è un piacere seguire il tuo blog sempre ricco di spunti interessanti e cultura.

  5. Innanzitutto auguri e complimenti per questo bellissimo traguardo. Ma complimenti anche per aver fatto crescere il tuo blog insieme alle tue esperienze di vita: è cambiato e sicuramente cresciuto insieme a te.
    Ultimo ma non meno importante: quello che apprezzo di un blog come il tuo è il fatto che racconti esperienze di viaggio facendomi sentire partecipe, e per questo ti faccio ancora I complimenti 😊

  6. Buon anniversario e tanti complimenti. Infondo il blog diventa quasi un compagno di vita, tutto o quasi passa, ma quello resta a ricordarti chi sei, le cose che ami, i valori che ti porti dentro. Magari non tutto sarà ottimizzato SEO o GEO, ma tutto è espressione di ciò che sei, e se questo arriva a chi ti legge, hai fatto centro

  7. Mari perché andiamo così d’accordo? Perché abbiamo lo stesso canone di scrittura, concepiamo il blog nello stesso modo e preferiamo autenticità a intelligenza artificiale o a regole bislacche che dovrebbero dirci cosa e come scrivere. È pieno il web di articoli asettici e blog che vogliono solo fare numeri e tu sei un pesce fuori d’acqua, giustamente!
    Complimenti per questi 20 anni di blog, di avventure, di cambiamenti, di maturazione!
    Continua così e facci sognare ancora, ancora e ancora!

  8. Wow, 20 anni di blog! Complimenti!! Pensa che il mio blog di anni ne ha 14 e già mi sembrava tanto… 🙂 Tra l’altro, anch’io ho fatto la foto a Machu Picchu con la maglietta con il logo del mio blog! 😀

  9. Auguri! Per me ad agosto saranno 15 anni di blog, che mi sembra un numero enorme per quello che é cominciato e continua ad essere fondamentalmente un hobby

  10. Tantissimi auguri, sei una delle blogger più prolifica che conosca! E poi mi trovi d’accordo su tutto: dal scrivere con passione prima che per l’algoritmo, del blog come contenitore approfondito su cosa vedere in viaggio, ma anche che avere una community di riferimento come la nostra Travel Blogger Italiane è davvero bello perché ti permettere di condividere esperienze fantastiche ❤︎

    1. Cara mia, ma non per nulla io sono estremamente grata alla community e alle belle persone competenti e appassionate, te prima tra tutte, che la popolano.

  11. È stato un vero piacere leggere questo articolo e scoprire la storia che c è dietro a questo blog che seguo con piacere e che mi fa scoprire aree e parchi archeologici di cui siamo appassionati. Non potevi trovare parole migliori nella conclusione, molti blogger donano il loro tempo con passione! Complimenti per il traguardo raggiunto mantenendo la tua essenza e scrittura!

  12. Marina eccomi finalmente a farti anch’io gli auguri per aver raggiunto questo bellissimo traguardo sia dell’aver fatto tutti questi bellissimi viaggi e sia per la costanza nello scrivere.
    Ti aspetto in quel di Parma e Reggio Emilia a mangiare qualcosa di tipico assieme e, perché no, anche a vedere con i tuoi questi due città

    1. Cara, che dirti, grazie! E volentieri se capito a Parma o a Reggio ti avviso! Ben volentieri mi concederò una passeggiata insieme a una local!

  13. Tanti auguri per il tuo blog, un bel traguardo e ti capisco è un po’ come un bambino creato e tirato su con amore e passione. Tra l’altro 20 anni sono davvero tanti una bella soddisfazione che merita festeggiamenti

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